Raccolta record nell’ambito del progetto “Tappiamo”!

Urbi et orbi comunichiamo che … l’ultima vendita di tappi raccolti con voi è stata da record (940 kg!!!).

È in queste circostanze che non vorremmo perdere l’occasione per abbracciare tutti e ringraziarvi per l’impegno e l’entusiasmo che ognuno di voi ha e trasmette in questo progetto. Clicca qui per vedere il progetto.

L’occasione è ideale per cominciare a ringraziare tra i più attivi divulgatori del progetto.

Innanzitutto la premiata ditta Stephen & Mirella, che sono stati in Mozambico nel 2014, tra i primi a “calcare la scena” del progetto. E poi Ilaria (e Samuele dove lo mettiamo?) che dopo qualche prima chiacchierata sul progetto è partita subito con la determinazione e semplicità che la distingue. Ha ben presto organizzato tre postazioni di raccolta, inviandoci foto e dettagli.

Altro importantissimo componente del team, amico semplice e silenzioso, è Valter. Confeziona ogni volta con cura particolare  i tappi da consegnare, come cosa preziosa.

Poi l’amico Guido. Non riesco a descrivere l’entusiasmo che supera la fatica ogni volta che carica il “malloppo” sul furgone, e come si impegna come un gioco di prestigio a farne entrare il più possibile ogni viaggio.

Un nostro particolare ricordo va poi ad un nostro amico che segue il nostro progetto dal paradiso.

Aggiungiamo naturalmente tutti voi, che deponete periodicamente la vostra busta di tappi vicino alla palhota, dietro Chiesa di San Frumenzio in Via Cavriglia 8, raccogliendoli in casa o in ufficio, dal vicino di casa o facendo la… “colletta” fra gli amici.

È proprio vero il proverbio Mozambicano che recita: “a poco a poco il poco diviene di più”…. Così “di più” da coprire ormai, con i nostri tappi una superficie virtuale di oltre 21.600 mq, così tanti tappi che messi in fila si disegnerebbe una striscia colorata di oltre 735 km, un percorso che potrebbe unire idealmente Reggio Calabria a Roma, per poi andare ancora oltre verso il Settentrione: insieme a voi l’Italia l’abbiamo unificata!!!

Ci diciamo, grazie? Non è sufficiente. Ci diciamo, bravi? Non è la risposta che cerchiamo.

Continuiamo invece a volerci bene e lavorare insieme anche se talvolta non ci conosciamo per questo nostro piccolo-grande progetto di solidarietà e condivisione!